PROPOSTA FORMATIVA

LA PROPOSTA FORMATIVA

Con la proposta formativa presentata, la Scuola di Counseling Umanistico e la sua squadra di collaboratori si impegna, attraverso corsi e percorsi di formazione, a diffondere la cultura del Counseling, in Italia e all’estero, al fine di alimentare il benessere individuale e collettivo.

Formazione Triennale in Counseling Umanistico Centrato sulla Persona

Il percorso di formazione per il conseguimento del titolo di “Counselor Professionista” si rivolge a tutti coloro che desiderano acquisire e competenze del Counseling applicate a specifici ambiti, professionali e di vita, svolgendo contemporaneamente un percorso di crescita ed evoluzione personale.

Conoscenze e materie di studio

Cosa deve conoscere un counselor. Cosa deve sapere del Counseling e delle discipline “affini” (comunicazione, nozioni psicologiche, scienze sociali):

  • Area umanistica (Principi di Counseling umanistico, La comunicazione nel colloquio di Counseling, Principi di Psicologia generale, Gruppi d’incontro rogersiani, Training di assertività, Conduzione di gruppi)
  • Area relazioni/famiglia (Counseling per l’età evolutiva e per la famiglia; Counseling per la coppia)
  • Area istituzioni (Counseling in ambito scolastico; Counseling in ambito sanitario)
  • Area artistica (Counseling a mediazione artistica e i suoi strumenti)
  • Area aziende (Counseling umanistico in ambito aziendale; Gestione dei conflitti e l’etologia sociale);
  • Area deontologica (Deontologia professionale; I confini tra disagio esistenziale e disturbo; Diritti e doveri del Counselor)
  • Area multidisciplinare (Counseling e sapere; Counseling a orientamento gestaltico)
  • Area energetico-corporea (La fisiologia a servizio del Counseling; La Stimolazione energetica come strumento di Counseling; Respiro, movimento e Counseling)

Abilità ed esperienze

 

Cosa deve saper fare un counselor. Quali processi deve sapere mettere in atto e in quali contesti.

  • Imparare a sostenere un colloquio attraverso simulazioni e osservazioni di setting
  • Apprendere le modalità corrette di conduzione con studi di caso
  • “Mettersi nei panni di…” mediante i role-playing
  • Fare esperienza di ascolto grazie all’ attività di tirocinio, come sportello di counseling nelle scuole, servizi di ascolto gratuito in presenza o telefonico, prove di conduzione di gruppi

Autonomia e responsabilità

Quali strumenti conoscitivi e capacità deve aver maturato il Counselor. Che tipo di sviluppo personale deve raggiungere e come.

Il Counselor deve sviluppare la capacità di unire conoscenze, abilità e capacità personali, sociali e metodologiche e utilizzarle nello studio e nello sviluppo personale, durante il suo percorso formativo.

Come viene incentivato questo processo nella scuola?

  • Supervisioni didattiche arricchite dal concetto di esercizio, ove s’intende una capacità a rielaborare sia la dimensione personale, sia quella professionale dei propri vissuti e delle proprie esperienze
  • Incontri di verifica (test intermedi ed esami di passaggio), orientati all’autovalutazione delle conoscenze e del linguaggio professionale acquisiti nel periodo formativo
  • Percorso personale con Supervisor Counselor o Psicologo/Psicoterapeuta, orientato ad un contatto e ad una conoscenza quanto più possibile profonda della propria storia di vita
  • Laboratori di crescita personale e approfondimenti su temi legati al Counseling, quali Assertività, Autostima, Time management, Intelligenza emotiva

SCARICA L’OPUSCOLO INFORMATIVO DELLA SCUOLA